Opere







Paradiso

2018




Opera di architettura (Roma, 2018) dell'architetto Antonino Cardillo per il ristorante bar Off Club. © Cardillo.

Off Club

ROMA, Italia — giu 2018

Un giardino murato d’ombre dorate e specchi neri.






Quattro grotte

2016 – 2013




Specus Corallii (Trapani 2016) è un'opera di architettura disegnata dall'architetto Antonino Cardillo per la Cattedrale di Trapani. © Cardillo.

Speco dei Coralli

TRAPANI, Italia — set 2016 — Sala Laurentina, Cattedrale di Trapani

Lo Speco dei Coralli è un riparo dal mondo. Una grotta dove l’amore può ancora accadere.




Colore come una Narrazione (Londra 2015) è un'opera di architettura disegnata dall'architetto Antonino Cardillo per Illuminum Fragrance. © Cardillo.

Colore come una Narrazione

LONDRA, Regno Unito — apr 2015 — Profumeria Illuminum / Rivista Wallpaper*

Dietro un portale di una strada georgiana di Londra, abita una piccola grotta grigia.




Verde Crepuscolare (Roma 2014) è un'opera di architettura disegnata dall'architetto Antonino Cardillo per la galleria d'arte Mondrian Suite. © Cardillo.

Verde Crepuscolare

ROMA, Italia — apr 2014 — Galleria Mondrian Suite

Un’alba verdastra dalla profondità di un fiume.




La Casa della Polvere (Roma 2013) è una opera di architettura disegnata dall'architetto Antonino Cardillo: l'ingresso al pomeriggio. © Cardillo.

Casa della Polvere

ROMA, Italia — mar 2013

In questa casa proporzioni auree e partiti classici celebrano la polvere.






Archi

2014 – 2009




Le sette sculture MIN (Londra 2014) disegnate dall'architetto Antonino Cardillo esposte al Museo di Sir John Soane. © Cardillo.

Min

LONDRA, Regno Unito — Set 2014 — Museo di Sir John Soane

Fin dal sepolcro etrusco, ancor prima di comparire quale elemento strutturale nella storia dell’architettura, l’arco derivò la sua figura dal Fallo.




Negozio Arcate (Milano 2012) è un progetto di architettura dell'architetto Antonino Cardillo. Simulazione di Antonino Cardillo.

Arcate

MILANO, Italia — apr 2012

L’arco ritrova il suo duplice valore di connessione e separazione tra le parti.




Il Caffé Postmoderno (Londra 2011) è una scenografia disegnata dall'architetto Antonino Cardillo per l'ingresso su Exhibition Road del Victoria and Albert Museum in occasione della mostra sul Postmodernismo.

Caffé Postmoderno

LONDRA, Regno Unito — set 2011 — Victoria & Albert Museum / Rivista Wallpaper*

Il Caffè Postmoderno è un omaggio alla mostra del V&A, Postmodernismo: Stile e Sovversione 1970-1990.




Come una Scenografia (Milano 2010) è un opera di architettura disegnata dall'architetto Antonino Cardillo per Sergio Rossi e la rivista britannica Wallpaper*. © Cardillo.

Come una Scenografia

MILANO, Italia — apr 2010 — Sergio Rossi / Rivista Wallpaper*

Una collaborazione entusiasmante e significativa per Wallpaper*: un negozio da non perdere.




Casa Modello (Marrakech 2009) disegnata dall'architetto Antonino Cardillo in occasione del riconoscimento 2009 Wallpaper* Architects Directory.

Casa per Wallpaper*

LONDRA, Regno Unito — feb 2009 — Rivista Wallpaper*

Abbiamo identificato e profilato i 30 giovani studi di architettura più talentuosi al mondo.






Case per nessuno

2011 – 2007




La Casa Porpora (2009) è la settima delle sette case immaginarie disegnate dall'architetto Antonino Cardillo. Simulazione fotografica di Antonino Cardillo.

VII — Casa Porpora

PEMBROKESHIRE, Regno Unito — ott 2011

Casa Porpora rappresenta un viaggio inconscio attraverso l’eredità Normanna: quali furono gli scambi tra l’Inghilterra, il Galles, l’Irlanda e la Sicilia?




La Casa dei Dodici (2009) è la sesta delle sette case immaginarie disegnate dall'architetto Antonino Cardillo. Simulazione fotografica di Antonino Cardillo.

VI — La Casa dei Dodici

MELBOURNE, Australia — mag 2009

Le rovine romane tardo antiche hanno ispirato quest'opera: quelle imprevedibili difformità che, nel Settecento, apparvero come fantastiche visioni ai viaggiatori europei del Gran Tour.




La Casa della Luna di Cemento (2008) è la quinta delle sette case immaginarie disegnate dall'architetto Antonino Cardillo. Simulazione fotografica di Antonino Cardillo.

V — Casa della Luna di Cemento

MELBOURNE, Australia — ott 2008

In segreto, ciascuno è attratto da ciò che teme e, a volte, la paura risveglia desideri inconfessabili. Rimaniamo turbati nel riconoscere che, in luoghi remoti del nostro universo interiore, alberga anche ciò che in apparenza ci è estraneo.




La Casa di Max su un Piccolo Lago (2008) è la quarta delle sette case immaginarie disegnate dall'architetto Antonino Cardillo. Simulazione fotografica di Antonino Cardillo.

IV — Casa di Max su un Piccolo Lago

NIMES, Francia — lug 2008

Spesso, la ricerca è un percorso orientato da scelte incoerenti. E la disponibilità agli imprevisti, rivela chiavi di comprensione inedite della realtà, la quale, essendo per sua natura costruita da una geografia e da un tempo relativamente infinito, è instabile, insicura, imponderabile.




La Casa delle Convessità (2008) è la terza delle sette case immaginarie disegnate dall'architetto Antonino Cardillo. Simulazione fotografica di Antonino Cardillo.

III — Casa delle Convessità

BARCELLONA, Spagna — mar 2008

Dentro una casa, tra incolte radure mediterranee e corrugate pareti di roccia, una luce attraversante, traforata da innumerevoli e strette lame reiterate, scrive e descrive, con la sua grafia delebile e mutevole, dei muri.




La Casa Voltata (2008) è la seconda delle sette case immaginarie disegnate dall'architetto Antonino Cardillo. Simulazione fotografica di Antonino Cardillo.

II — Casa Voltata

PARMA, Italia — gen 2008

I silenzi non sono tutti uguali. Il silenzio di una grande navata è differente da quello di una stanza. Ed ancora più diversi possono essere i rumori esterni della campagna percepiti attraverso un grande silenzio.




La Casa Ellisse 1501 (2007) è la prima delle sette case immaginarie disegnate dall'architetto Antonino Cardillo. Simulazione fotografica di Antonino Cardillo.

I — Casa 1501 Ellisse

ROMA, Italia — mar 2007

Presso un pendio roccioso, dietro una folta coltre di pini, abita una casa in forma di torre. Non è tonda, ma la sua forma si dilata verso oriente ed occidente, per accogliere al suo interno la luce calda ed estesa del sole all’alba e al tramonto.