Cardillo

Casa della Luna di Cemento

Opera di architettura
di Antonino Cardillo

Casa indipendente, Melbourne, Australia — 1 novembre 2008



Scenario

In segreto, ciascuno è attratto da ciò che teme e la paura risveglia desideri inconfessabili. Rimaniamo turbati nel riconoscere che, in luoghi remoti del nostro universo interiore, alberga anche ciò che, in apparenza, ci è estraneo.


Antonino Cardillo, Casa della Luna di Cemento, Melbourne, 2008. IGC: Antonino Cardillo

Scopriamo che identità e differenza sono concetti ambigui, e che la differenza si rivela uno strumento d’indagine della propria identità.


Antonino Cardillo, Casa della Luna di Cemento, Melbourne, 2008. IGC: Antonino Cardillo

Due luoghi distinti di un’abitazione diventano qui pretesto per raccontare una storia tra due diverse identità formali. Disegnata per un sobborgo di Melbourne, ed interna ad un lotto rettangolare, la casa è composta da due parti.


Antonino Cardillo, Casa della Luna di Cemento, Melbourne, 2008. IGC: Antonino Cardillo

Una parte pubblica — la cui stesura in pianta è caratterizzata da una deviazione dal percorso rettilineo dell’ingresso — che sembra in alzato la carena di una nave o una luna di cemento d’improvviso affiorante da uno specchio d’acqua.


Antonino Cardillo, Casa della Luna di Cemento, Melbourne, 2008. IGC: Antonino Cardillo

L’altra parte privata, realizzata da un lungo edificio aderente al perimetro del lotto, che definisce un porticato aperto al giardino e chiuso al parcheggio.


Antonino Cardillo, Casa della Luna di Cemento, Melbourne, 2008. IGC: Antonino Cardillo

Nello realizzarsi dentro lo spazio, ciascuna delle due entità geometriche mantiene memoria di una presunta origine comune. Così, cose dell’una appaiono nell’altra. Pertanto, la strategia di occupazione dello spazio va oltre la giustapposizione delle parti.


Antonino Cardillo, Casa della Luna di Cemento, Melbourne, 2008. IGC: Antonino Cardillo

Suoni dell’una risuonano nell’altra; soprattutto nella cavea della sala principale, dove la forma dello spazio induce dubbio su dove finisca identità e dove cominci differenza.


Antonino Cardillo, Casa della Luna di Cemento, Melbourne, 2008. IGC: Antonino Cardillo

Antonino Cardillo, Casa della Luna di Cemento, Melbourne, 2008. IGC: Antonino Cardillo