Cardillo

Casa Porpora

PEMBROKESHIRE, Regno Unito — 1 giugno 2011


Oggi la gente sembra ignorare le antiche migrazioni che modellarono le terre del nord. Persa in un presente opaco, dimentica le vie che dal passato condussero al nostro tempo.


Antonino Cardillo, Casa Porpora, Pembrokeshire, 2011. IGC: Antonino Cardillo

Alcune memorie. Nell’età di mezzo, tra il 1130 ed il 1194, l’Inghilterra, ed in parte il Galles e l’Irlanda, condivisero con la Sicilia una comune dominazione Normanna: mercenari bizantini ed estimatori delle civiltà orientali, questi conquistatori venuti dal nord introdussero uno scambio affascinante tra le sponde settentrionali ed il Mediterraneo. Per la seconda volta nella storia britannica ruppero l’isolamento dell’isola, introducendo conoscenza dall’Oriente, con la riscoperta dei testi classici, ponendo le fondamenta per la nascita dell’età moderna.


Antonino Cardillo, Casa Porpora, Pembrokeshire, 2011. IGC: Antonino Cardillo

Ma la storia è piena di violenza: la civilizzazione dominante prende possesso di quella sottomessa e si adopera a nascondere il furto attraverso la scrittura della storia; e le incomprensioni iniziano laddove la memoria è perduta. Così, imparando dal passato, può l’architettura guarire le ferite imposte dalla storia? Può illuminare le anse oscure del passato, rivelando le cupe tende dell’ignoranza?


Antonino Cardillo, Casa Porpora, Pembrokeshire, 2011. IGC: Antonino Cardillo

Casa Porpora rappresenta un viaggio inconscio attraverso questa eredità Normanna: esplorando diversi elementi, seguendo empiricamente percorsi, rievocando visioni, nella speranza di trovare un senso perduto: quali furono gli scambi tra l’Inghilterra, il Galles, l’Irlanda, la Sicilia e l’Oriente?


Antonino Cardillo, Casa Porpora, Pembrokeshire, 2011. IGC: Antonino Cardillo

Compatto, complesso, oppressivo, espressionista, il vuoto interno di una scultura cava inala luce: una luce che si spande sulle curvature e sulle paratie, si raggruma agli angoli e scivola via tra gli interstizi. Rischiara una ampia volta adamantina creando sfumati e dilatandola.


Antonino Cardillo, Casa Porpora, Pembrokeshire, 2011. IGC: Antonino Cardillo

Dal giorno al tramonto, la luce muta il senso dello spazio e la percezione delle forme: al mezzogiorno, la luce sfora le aperture trapezoidali scavate dentro i muri; sopra, sul soffitto, la luce si tramuta in lame veloci, tagliate da un ingigantito brise-soleil. Al tramonto, la sala si rabbuia. Le cose dello spazio, ora oscurate, contrappuntano bagliori lontani, spalmati intorno e dentro il basamento scavato: sotto grotta infuocata, sopra braciere riverberante una volta che ascende.


Antonino Cardillo, Casa Porpora, Pembrokeshire, 2011. IGC: Antonino Cardillo

Nel tempo di una giornata solare, buio e luce si scambiano i ruoli, interpretando il racconto di un’architettura frammentaria e monolitica; fatta di pietra, cemento e porpora.


Antonino Cardillo, Casa Porpora, Pembrokeshire, 2011. IGC: Antonino Cardillo

Antonino Cardillo, Casa Porpora, Pembrokeshire, 2011. IGC: Antonino Cardillo



Dati

Tempo: dic. 2009–giu. 2011
Luogo: Pembrokeshire, Galles, UK
Area: 350 m² (3 piani)
Tipologia: casa indipendente




Crediti

Progetto di architettura: Antonino Cardillo
Immagini generate al computer: Antonino Cardillo
Testo: Antonino Cardillo




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