Verde Crepuscolare

ROMA, Italia, Mondrian Suite
10 apr 2014




Verde Crepuscolare è una riforma d’interni di una galleria d’arte. L’uso di colore e testura si ispira alla scena iniziale del libretto de L’Oro del Reno di Richard Wagner che raffigura un’alba verdastra veduta dalla profondità di un fiume.


Antonino Cardillo, Verde Crepuscolare, Roma, Mondrian Suite, 2014. Fotografia: Antonino Cardillo.


Antonino Cardillo, Verde Crepuscolare, Roma, Mondrian Suite, 2014. Fotografia: Antonino Cardillo.

Questo lavoro è stato realizzato in economia, con un solo muratore e la povertà dei mezzi impiegati incontra l’idea dell’architettura come facoltà di trascendere l’ordinario.


Antonino Cardillo, Verde Crepuscolare, Roma, Mondrian Suite, 2014. Fotografia: Antonino Cardillo.

Antonino Cardillo, Verde Crepuscolare, Roma, Mondrian Suite, 2014. Fotografia: Antonino Cardillo.







“Spesso noi addetti al contemporaneo abbiamo una visione troppo rigida ed ideologica della materia, dimenticando che contemporaneo è prima di tutto ciò che accade ora e non già ‘come esteticamente’ accade. In questo senso la proposta dell’architetto Cardillo è come un’installazione artistica, un fuori contesto: proprio nella sua differenza col total white del resto dello spazio espositivo, sottolinea la possibilità e l’auspicio che linguaggi non omogenei, ma con radici a volte simili, tornino a parlarsi in un dialogo intellettuale che può rendere la contemporaneità ricca di fermenti e idee nuove. Ora le due stanze convivono in un dialogo filosofico. La nuova sala d’ingresso accoglie spiritualmente il pubblico, lo prepara e lo dispone verso l’ambiente espositivo che volutamente è rimasto bianco, come in precedenza. E proprio questa differenza, misurata da un corridoio con un lucernaio, crea sorpresa e desta stupore. Invita alla possibilità, ad ogni possibilità di incontro tra non già ‘il’ contemporaneo ma piuttosto ‘i’ tanti contemporanei, cui potremmo e dovremmo disporci.”

Il direttore della galleria d'arte Mondrian Suite, [email], Roma, apr 2014.