Filosofia domestica

Frame, Amsterdam,

Riya Patel racconta la Casa della polvere sulla rivista Frame

Argomenti

Generi servizio
Serie grotte
Temi archi rosa

Servizio

La “Casa della polvere” promette di elevarci a un piano superiore, e intesse temi letterari e classici nella sua stessa fabbrica.

«Invita a un’esperienza frugale della vita», dice l’architetto Antonino Cardillo dell’appartamento anni Sessanta che ha ristrutturato per una coppia a Roma. «Una sorta di fuga dalle case di vetro che riempiono le pagine delle riviste d’architettura di oggi». La di Cardillo non risponde alle attese consuete. Al posto di abbondante luce naturale e arredi di design sono cupi spazi cavernosi caratterizzati da un soffitto granuloso di intonaco pozzolanico, tinto del colore della polvere. Perfino i mobili sembrano a disagio in questo ambiente. Ma quel che l’interno perde in comodità materiale, lo guadagna in ideologia. Accompagnato da una poesia e da un cortometraggio, il progetto di Cardillo è un gioco di metafore classiche, letterarie e postmoderne, pensate per farci interrogare sulla vita e sul modo in cui la viviamo. Dal soggiorno principale sei archi allungati alludono ad altri spazi da esplorare, e conducono a vicoli ciechi (armadi) oppure a locali di servizio – la cucina è celata dentro una sorta di moderno nascondiglio segreto. «Un pomello di vetro rosa introduce le stanze intime, anch’esse contraddistinte dal rosa più pallido sulle pareti», dice Cardillo. «Alice nel Paese delle Meraviglie e i giochi di ruolo fantasy degli anni Ottanta sono state le mie influenze».

Casa della polvere
Antonino Cardillo, Casa della polvere, Roma, 2013. Fotografia: Antonino Cardillo

Fonte

  • , “”, Frame, n. 95, Amsterdam, nov. 2013, pp. 58‑59 [inglese].