Immagini








Castiglione delle Stiviere,
L’Elogio del grigio è una villa riflessiva situata sulla collina di Castiglione delle Stiviere. Ispirato dall’immagine di un lago avvolto dalla nebbia, il disegno – che richiama un palazzo in miniatura con aperture allungate simmetriche, un arco d’ingresso e un tetto a capanna – affonda le radici nelle meditazioni hegeliane sul grigio
Antonino Cardillo
Quando la filosofia dipinge il suo grigio su grigio, allora una figura della vita è invecchiata; e con grigio su grigio essa non si lascia ringiovanire, ma soltanto conoscere; la Nottola di Minerva inizia il suo volo soltanto sul far del crepuscolo.
— Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Grundlinien der Philosophie des Rechts (1820)
Questa casa costruita al limitare dell’abitato di Castiglione delle Stiviere, su di un pendio di una collina morenica a meridione del Garda, è ispirata alla visione del lago annebbiato.
La sua facciata appare in forma di miniatura di palazzo, una simmetria d’aperture elongate, nicchia arcuata d’ingresso e tetto a capanna. Mutuata dall’abitare premoderno della Pianura, essa presiede il lato del fabbricato che volge al tramonto.
Secondo Hegel, la conoscenza è un discernimento di grigi. E questo progetto d’architettura è un girare attorno a una verità. L’Anima di questa casa, dunque, si dispone all’ascolto di quanto ancora non detto.
Al suo interno, una sala che misura 10,1 × 4,36 × 5,23 metri, riunisce echi distanti, estendendo la geografia di un luogo in tempi in apparenza lontani: i salotti rettangoli cuspidati di Marrakech, le “specchiature” tra le finestre di Venezia e gli hammam marmorei d’Istanbul attraversati da acque nascoste.
Il salone della casa dei grigi è quindi una costellazione mutevole d’immaginari. Le sue forme-idee abitano uno spazio diafano. Gradienti tonali legano e distinguono al pari, conferendo quel carattere psicologico del leitmotiv wagneriano che intesse sottotesti.
Così, attraverso la facoltà acquisita di una conversazione, la virtù del grigio ricostruisce un’architettura di cromatismi.
L’Arca International, n. 177, Monaco, , p. 22








2024
Questa conferenza esplora l’architettura come fenomeno percettivo e storiografico, in cui gli edifici acquisiscono significato attraverso l’immaginazione e l’interpretazione collettiva. Il sito web diventa un corpo riflettente, una stratigrafia di letture altrui – critiche, poetiche, contraddittorie – che formano uno specchio dell’opera stessa. L’architettura non è intesa come oggetto finito, bensì come interfaccia temporale, condotto di memoria e risonanza psichica. Attraverso l’autoanalisi e la documentazione, il progetto si configura come un recipiente di messaggi per l’anima, opponendosi all’arroganza del presente e preservando la continuità tra generazioni.
History/Theory Workshop, California Polytechnic State University, Elogio del grigio, Castiglione delle Stiviere, (en, it)
2026 – 2023
Belén Sánchez Quintana
Forse è per questo che le loro opere condividono una qualità rara: appaiono calme, ma mai del tutto stabili. C’è sempre la sottile sensazione che qualcosa potrebbe rivelarsi, se restassimo soltanto un poco più a lungo.
sanchezquintana.substack.com, Firenze, 28 marzo 2026 (en, it)
Francesco Dal Co
Il lavoro di Cardillo occupa l’intervallo in cui l’inverosimile diventa verosimile, la finzione ricuce reale e irreale, l’apparenza coincide con la forma, l’esagerazione unisce mezzi e fini.
Casabella, n. 970, Milano, giugno 2025, p. 96 (en, it)
Reinette Roux
L’artista surrealista belga René Magritte prendeva spesso oggetti quotidiani e familiari e li collocava in scene inaspettate, ponendo domande su dove si trovano i confini tra ciò che è reale e ciò che è rappresentazione.
yellowtrace.com.au, Sydney, 2 maggio 2024 (en, it)
Stephan Becker
Antonino Cardillo (Trapani) non parla affatto di Wittgenstein nel suo ultimo progetto. […] Tuttavia, l’edificio residenziale che ha costruito per una famiglia di tre persone fa comunque pensare alla casa di Vienna con il suo aspetto angolato e fragile.
baunetz.de, Berlino, 26 febbraio 2024 (de, en, it)
Elisa Zagaria
Per raccontare il suo ultimo lavoro, […] l’architetto Antonino Cardillo comincia dalla nebbia, quella che si addensa sulla superficie del lago e slabbra dolcemente i contorni delle cose.
elledecor.com, Milano, 14 febbraio 2024 (en, it)
Amy Frearson
L’edificio richiama la forma del suo vicino dalle pareti rosse, una tipica villa del nord Italia, ma incorpora anche riferimenti all’architettura tradizionale di diverse parti del Mediterraneo.
dezeen.com, Londra, 18 dicembre 2023 (en, it)
2025 – 2016
C. G. Jung-Institut Zürich
Nell’ambito del seminario “Architettura del profondo – La natura estetica della psiche” al C. G. Jung-Institut Zürich, una sequenza di sedici immagini concepite come camere immaginali si presenta come esposizione silenziosa e solitaria, anticipando i temi del seminario e l’idea della «forma come compito dello Spirito». Elogio del grigio apre e chiude la sequenza, dalla scala interna con l’enfilade di archi al bagno con la finestra tonda.
Küsnacht, (de, en, it)
Dipartimento di Architettura, Università di Palermo
Su invito del professore Antonio Biancucci, con Salvatore Oddo, Antonino Cardillo presenta le sue opere nella lezione “Stile, forma, proporzione, posizione”, parte della serie di conferenze La giovane architettura 4 al Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo. Elogio del grigio vi illustra la sezione “Stile”.
Palermo, (en, it)
California Polytechnic State University
Su invito del professor Thomas Di Santo, Cardillo discute la fenomenologia dell’autodocumentazione del suo lavoro nella conferenza “Architettura di una storiografia: antoninocardillo.com” durante una visita al suo progetto, casa Elogio del grigio, nell’ambito dello History/Theory Workshop della California Polytechnic State University.
Elogio del grigio, Castiglione delle Stiviere, (de, en, it)
Architectural Association School of Architecture
Su invito della professoressa Ana Araujo, Cardillo guida i visitatori attraverso i lavori di costruzione della casa Elogio del grigio, come parte del corso Unità Intermedia 2 dell’Architectural Association School.
Lago di Garda, – (en, it)
2026 – 2016
2025 – 2016