Arcade

Milano,

Arcade è un negozio su corso XXII Marzo a Milano progettato come un palazzo in miniatura. Tra i punti salienti ci sono una prospettiva labirintica con una serie di archi elongati, grigi perlacei, verdi malva e magenta intenso

Argomenti

Generi opera
Temi archi forme
Tipologia negozio
Tipi di intervento allestimento mobili
Luoghi milano

Opera

Antonino Cardillo

Arcade appare al visitatore come un palazzo incantato incastrato dentro un edificio razionalista. Come nei Granai di Meknes o nella Moschea di Cordoba, un susseguirsi di arcate definisce una prospettiva.

L’arco, icona primaria dell’architettura e archetipo di protezione, nella sua variante snella codificata dalla pittura del Trecento spesso citata da De Chirico, ritrova in quest’opera il suo duplice valore di connessione e separazione tra le parti.

Una collezione di grigi perlacei, verdi malva, magenta, marmi cristallini, veri e finti come in un giocattolo, e un blu spento dipinto tutto intorno, rappresentano le cromie della scena.

Immagini

Arcade
Palazzo incantato con archi verde malva, oltre le tre vetrine dell’edificio razionalista
Arcade
Ingresso: archi allungati grigio perlaceo su fondo scuro; scala intorno alla colonna magenta
Arcade
Spazio interstiziale: susseguirsi di arcate fra le pareti; quinta curva grigio perlaceo
Arcade
Circo: bancone di marmo cristallino al centro, circondato dal susseguirsi di arcate
Arcade
Circo: in asse, susseguirsi di arcate al primo piano; scala di discesa sul fondale
Arcade
Sezione sull’asse lungo del circo, i cui muri non arrivano al soffitto blu spento
Arcade
Sezione orizzontale: circo illuminato, con attorno la preesistenza blu

Dati

  • Tempo: Progetto (aprile – maggio 2012); IGC, Testo (maggio 2012)
  • Luogo: Corso XXII Marzo, 4, Milano, Italia
  • Area: 450 m² (due piani)

Crediti

  • Architettura, mobili: Antonino Cardillo
  • Cliente: confidenziale
  • IGC, testo: Antonino Cardillo
  • Grazie ad Antonio Sechi

Storiografia

2019

Spesso, nell’era moderna, vengono infusi elementi architettonici di rilevanza storica, affinché l’utente possa raggiungere una relazione, una sorta di familiarità con l’aura dello spazio. Il design del negozio riflette la regalità degli archi, creando al contempo un’immagine visiva stratificata, altamente definita dalle sfumature perlacee dei bianchi e dei blu.

re-thinkingthefuture.com, Nuova Delhi, 10 agosto 2019 (en, it)

Pubblicazioni

2013 – 2012

Bibliografia

2019 – 2012