Antonino Cardillo

Specus Corallii


Lo Speco dei Coralli è un riparo dal mondo. Una grotta dove l’amore può ancora accadere. Il luogo dove la città ritrova la sua dimensione sacrale che lega coloro che furono a coloro che sono. Lo Speco dei Coralli esplora un’idea premoderna: quando l’architettura era immaginazione e, la città, labirinto della memoria. Quel labirinto che si rinnova ogni giorno con le carezze dei nostri occhi; che ci parla, silente, di vite trascorse. L’immaginario è il luogo dove i morti parlano ai vivi. Dove s’invera l’idea della vita quale permanenza e tradizione. Senza questo silenzioso dialogo, la città muore; l’intrattenimento e l’alienazione prendono il sopravvento neutralizzando, così, il potenziale sovversivo dell’amore.


Specus Corallii (Trapani 2016) è un'opera di architettura disegnata dall'architetto siciliano Antonino Cardillo per la Sala Laurentina della Cattedrale di Trapani. Fotografia di Antonino Cardillo.


Specus Corallii (Trapani 2016) è un'opera di architettura disegnata dall'architetto siciliano Antonino Cardillo per la Sala Laurentina della Cattedrale di Trapani. Fotografia di Antonino Cardillo.

Lo Speco dei Coralli parla del sacro che proviene dal mare. La misura dello spazio racconta le allegorie della bellezza e della metamorfosi, figurate da conchiglie, evocate nei sedimenti della pietra del basamento, e coralli, alle cui flessuose asperità allude il rinzaffo rosa della volta perpendicolare. Conchiglie e coralli popolano l’immaginario della città di Trapani. La storia dell’arrivo della Madonna dal mare e le pietre intagliate del suo Santuario rivelano quanto, assieme alla tradizione dei coralli, il tema della conchiglia sia mito fondativo della sacralità della città.


Specus Corallii (Trapani 2016) è un'opera di architettura disegnata dall'architetto siciliano Antonino Cardillo per la Sala Laurentina della Cattedrale di Trapani. Fotografia di Antonino Cardillo.

Il colore e le superfici tattili dello Speco riscoprono la sensualità delle polveri e della pietra che ci parlano del luogo e delle viscere della terra dove sono state cavate. Così, Specus Corallii, con il suo evocare la dimensione misterica di un mondo sommerso, racconta quell’immaginario che, dal mare, sedimenta da millenni il senso della vita della città e del suo paesaggio.


Specus Corallii (Trapani 2016) è un'opera di architettura disegnata dall'architetto siciliano Antonino Cardillo per la Sala Laurentina della Cattedrale di Trapani. Fotografia di Antonino Cardillo.


Specus Corallii (Trapani 2016) è un'opera di architettura disegnata dall'architetto siciliano Antonino Cardillo per la Sala Laurentina della Cattedrale di Trapani. Fotografia di Antonino Cardillo.

Lo Speco dei Coralli appare come un antico oratorio. La configurazione classica della sua architettura, un rettangolo regolato dalla ‘sezione argentea’, lo rende disponibile ad usi ed interpretazioni diversi; evitando che, la dominanza della funzione e della tecnologia, per l’architettura da sempre pretesti casuali e transitori, possa esitare l’obsolescenza dell’opera.


Specus Corallii (Trapani 2016) è un'opera di architettura disegnata dall'architetto siciliano Antonino Cardillo per la Sala Laurentina della Cattedrale di Trapani. Fotografia di Antonino Cardillo.
Specus Corallii (Trapani 2016) è un'opera di architettura disegnata dall'architetto siciliano Antonino Cardillo per la Sala Laurentina della Cattedrale di Trapani. Pianta della Camera dei Coralli.
Specus Corallii (Trapani 2016) è un'opera di architettura disegnata dall'architetto siciliano Antonino Cardillo per la Sala Laurentina della Cattedrale di Trapani. Fotografia di Antonino Cardillo.


Tempo: gennaio 2015 - agosto 2016
Luogo: Via Generale Domenico Giglio, 12, Trapani, Italia
Area lorda: 260 m²
Costo comprensivo di impianti: € 120.000 (€ 460 per metro quadro)



RICONOSCIMENTI

Progettista e direttore dei lavori: Antonino Cardillo
Cliente: Gaspare Gruppuso, Cattedrale di Trapani

Muratori: Nino Canino, Mario Daidone, Rocco Maranzano
Pozzolana: Orsolini Amedeo
Pietre della sala: Francesco Scontrino
Pavimenti di cemento verde: Pietro Basile
Posa pavimenti e rivestimenti: Vito Carollo, Daniele Scarlata
Levigatura pavimenti: Antonino Morreale, Davide Morreale
Porte e finestre: Paolo Canino, Michael Coppola
Pittura porte e finestre: Giuseppe Daidone
Pomoli porte: GIL, Murano (Negozio Handles 1970, Roma)
Ferramenta e colori: Andolina Bartolomeo
Impianto elettrico: Antonio Bica, Giuseppe Oddo, Antonio Senia
Impianto idraulico e climatizzazione: Morici Bartolo, Saverio Gulizia
Coordinatore per la sicurezza in cantiere: Michele Li Causi

Testo e fotografia: Antonino Cardillo

Grazie a Cristofaro Anile, Ana Araujo, Pietro Maltese, Rosaria Nicotra, Michele Nucciotti, Charles Vella.



BIBLIOGRAFIA

«Abitare la Terra», no.41, maggio 2017, Roma, pp.44-47.
«DEAR Magazin», no.1, aprile 2017, Berlino, pp.3,13,68-85+copertina.
«AD Architectural Digest», aprile 2017, Monaco di Baviera, p.111.
designlines.de, BauNetz, 29.11.16, Berlino.
«La Sicilia», 28.10.16, Catania, p.13.
dezeen.com, 26.10.16, Londra.
«Lettera Aperta», no.325, Cattedrale di San Lorenzo, dicembre 2015, Trapani, pp.10-11.



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Specus Corallii © Antonino Cardillo