Antonino Cardillo

Casa di Max
su un Piccolo Lago


Spesso, la ricerca è un percorso orientato da scelte incoerenti. E la disponibilità agli imprevisti, rivela chiavi di comprensione inedite della realtà, la quale, essendo per sua natura costruita da una geografia e da un tempo relativamente infinito, è instabile ed insicura. Il nostro presente è solo uno degli esiti possibili di questa realtà, ed il suo progressivo inverarsi, appare casuale. Ciascun giorno di ciascuna vita trascorsa, sarebbe potuto essere differente. Queste, le riflessioni che hanno stimolato l’ideazione della Casa di Max su di un Piccolo Lago.


La Casa di Max su un Piccolo Lago (2008) è la quarta delle sette case immaginarie disegnate dall'architetto siciliano Antonino Cardillo. Simulazione fotografica di Antonino Cardillo.

La casa appare come la trasfigurazione di una nave arenata sulle rive di un lago nella campagna di Nîmes, nel sud della Francia. Un approdo umano al bordo di un confine naturale. L’edificio è composto da due entità giustapposte su due livelli: un massivo basamento di travertino, che racchiude le camere, ed una filiforme sala da giorno, vertebrata su di una struttura metallica.


La Casa di Max su un Piccolo Lago (2008) è la quarta delle sette case immaginarie disegnate dall'architetto siciliano Antonino Cardillo. Simulazione fotografica di Antonino Cardillo.

Il paesaggio, dall’interno, appare scomposto in molteplici quadranti. La disposizione degli elementi metallici misura la luce del sole: un ampio brise-soleil scherma il sole di mezzogiorno, mentre profondi muri-contenitore, rivestiti di legno e sospesi ad un metro dal pavimento, adombrano il sole del mattino e del meriggio.


La Casa di Max su un Piccolo Lago (2008) è la quarta delle sette case immaginarie disegnate dall'architetto siciliano Antonino Cardillo. Simulazione fotografica di Antonino Cardillo.


La Casa di Max su un Piccolo Lago (2008) è la quarta delle sette case immaginarie disegnate dall'architetto siciliano Antonino Cardillo. Simulazione fotografica di Antonino Cardillo.

All’esterno, verso sud, delle doghe di legno si estendono sino al bordo della vasca opposta al salone. Oltre lo specchio d’acqua, in un luogo inaccessibile, un portico misura il paesaggio. A nord della camera di vetro, invece, una parabola di tessuto, stesa tra due lembi dell’edificio, ripara un tavolo esterno. La collocazione eccentrica della torre della scala, infine, struttura le percezioni oblique dei percorsi.


La Casa di Max su un Piccolo Lago (2008) è la quarta delle sette case immaginarie disegnate dall'architetto siciliano Antonino Cardillo. Simulazione fotografica di Antonino Cardillo.


Architetto: Antonino Cardillo
Progettata dal maggio al luglio 2008
Ispirata al parco di Doria Pamphilj di Roma e Nettuno
Luogo immaginato: la campagna di Nimes
Testo: Antonino Cardillo
Immagini generate al computer: Antonino Cardillo


BIBLIOGRAFIA

«DEAR Magazin», no.1, aprile 2017, Berlino, pp.68-85.
IACSA.eu, vol.4, no.1, maggio 2013, Basilea.
S AM 10, Schweizerisches Architekturmuseum, marzo 2013, Basilea.
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german-architects.com, 29.8.12, Stoccarda.
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«IAoC», novembre 2011, Pechino.
«Design Today», febbraio 2011, Mumbai.
«Reforma Entremuros», no.165, Città del Messico.
«Landscape Design», no.37, Pechino.
«India Today Home», gennaio 2010, Mumbai.
«DNA magazine», no.119, dicembre 2009, Sydney.
«Inside Outside», aprile 2009, Mumbai.
«B.1 Magazine», vol.3, no. 15-8, Bangkok.
«Tasarim», no.186, Istanbul.



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Casa di Max su un Piccolo Lago © Antonino Cardillo