Cardillo

Min

Museo di Sir John Soane, Londra, Regno Unito
13 set 2014




Fin dal sepolcro etrusco, ancor prima di comparire quale elemento strutturale nella storia dell’architettura, l’arco derivò la sua figura dal Fallo. Ispirate al dio egizio della fertilità, la serie delle sette sculture Min, esposte alla Casa Museo di Sir John Soane, indagano l’origine del sacro.


Museo di Sir John Soane, 13 Lincoln's Inn Fields, Londra. Fotografia di Antonino Cardillo, 2014.


Sala della Colazione 12 Lincoln's Inn Fields, Museo di Sir John Soane, Londra.


Antonino Cardillo, MIN serie di sculture arco, Museo di Sir John Soane, Londra, 2014.


Antonino Cardillo, MIN serie di sculture arco, Museo di Sir John Soane, Londra, 2014.

Il passaggio dal cerchio al quadrato è sempre stato tema fondante dell’architettura. MIN risolve la transizione dal parallelepipedo alla sfera tramite l’intersezione dei due solidi, individuando un monolite dai quattro lati arcuati con cupola semisferica. Il risultato formale di MIN è anche memore dei canopies di Sir John Soane e delle più tarde Red Telephone Box, le rosse cabine del telefono di Londra disegnate da Sir Giles Gilbert Scott che, a sua volta, prese ispirazione dalla tomba di famiglia dei Soane nel cimitero di St Pancras Old Church.


Antonino Cardillo, MIN serie di sculture arco, Museo di Sir John's Soane, Londra, 2014.





Tempo: 15 set - 11 ott 2014
Luogo: Sir John Soane’s Museum, 13 Lincoln’s Inn Fields, London, UK
Materiali: calcarenite, onice e marmi







Architetto: Antonino Cardillo
Produttore: Marmi Ghirardi, Italia
Cliente: Sir John Soane’s Museum
Testo: Antonino Cardillo
Fotografia: Antonino Cardillo

Grazie a Siobhan Henderson.







Design Exchange, vol.1, no.12, London, Aug 2015.

KRISTINA HERRESTHAL (ed.)
LISA KADEL (ed.)
ANTONINO CARDILLO
antoninocardillo.com, Trapani, Jun 2019, English translation by Paula O’Brien.
Lettera Aperta, no.325, Cattedrale di Trapani, 25 Dec 2015.
Baunetzwoche, no.403, Berlin, BauNetz, 26 Mar 2015, German translation by K. Herresthal and L. Kadel.